Villa le Case di Ripe San Ginesio
Sullo sfondo dei monti Sibillini, arroccato su un colle della valle del Fiastra, è posto Ripe San Ginesio, un piccolo comune di origine medioevale di cui conserva ancora il suggestivo impianto urbanistico con vie strette a spirale e vicoli interrotti da piagge e scalinate.
Emozionante è la vista che a nord si allunga sino allo sperone del monte Conero e a ovest fronteggia la catena montuosa dei Sibillini ultimo rifugio del paganesimo rappresentato dal mito della fata Sibilla.
Il territorio tutto intorno è impregnato di storia.
La città romana URBS SALVIA, distrutta nel 409 D.C. che con la sua superficie urbanizzata racchiusa dalle possenti mura urbiche e intervallate da robuste torri, è la più vasta nelle Marche con i suoi 400 mila metri quadrati, superata in estensione solo dalla città di Ascoli. La monumentalità dei suoi edifici ha lasciato tracce consistenti non solo nella memoria dei posteri, ma anche nei ruderi che ancora sopravvivono sparsi nel territorio.
Si possono ammirare i resti di edifici antichi che lentamente ritornano alla luce ed appare così la struttura di una città con un impianto urbanistico intatto, terrazzato e in dinamico rapporto con l'ambiente.
Da Macerata al castello di Loro e ai suggestionanti borghi dei piccoli paesini vicini.
Numerosi sono i percorsi naturalisti dal lago di Fiastra, alle vette dei Sibillini, alle grotte di Frasassi, a Sassotetto, uno dei migliori comprensori sciistici dell'Appennino Umbro Marchigiano.
A ciò si aggiunga la cultura culinaria.